domenica 1 luglio 2018

Inferno o Paradiso: a te la scelta



Il paradiso non esiste, e non esiste l’inferno.
Non esistono geograficamente, fanno parte della vostra psicologia. Sono realtà psicologiche.

Vivere una vita di spontaneità, verità, amore e bellezza, significa vivere in paradiso.
Vivere una vita di ipocrisia, menzogne e compromessi –vivere una vita seguendo le aspettative altrui –significa vivere all’inferno.

Vivere liberi è il paradiso, vivere aggiogati è l’inferno.
Potete anche decorare le vostre prigioni in modo meraviglioso, ma non serve a niente: rimangono sempre delle prigioni.
Questo è ciò che fa la gente da sempre: tutti continuano a decorare le proprie prigioni.
Danno loro nomi bellissimi, le dipingono, appendono nuovi quadri alle pareti, cambiano il posto ai mobili, continuano a comperare nuovi oggetti… la realtà è che vivono in prigione.
Il vostro matrimonio è una prigione, la vostra chiesa è una prigione, la vostra nazionalità è una prigione. Quante prigioni avete creato!

Non vivete in un’unica prigione, le vostre prigioni sono simili a scatole cinesi: una scatola dentro l’altra, e poi ancora una scatola dentro l’altra… senza fine! Ciascuno di voi è simile a una cipolla: togli la prima pellicina e trovi un nuovo strato, togli la seconda pellicina e trovi un altro strato.
Distruggi una prigione e all’interno ne trovi un’altra; questo è l’inferno.

Arrivare al nucleo della cipolla, dove gli strati non esistono più e nelle tue mani c’è solo il nulla, questa è la libertà, il nirvana, il bodhicitta. Avere la consapevolezza di un Buddha, la pura consapevolezza di un Buddha: questo è il paradiso.

La mia idea di paradiso non è qualcosa di remoto: non è un paradiso in cielo nel quale vivono gli angeli… La mia idea del paradiso non è ultraterrena. Il paradiso è qui –devi solo sapere come viverlo. Anche l’inferno è qui –e sai perfettamente come viverlo. È solo questione di cambiare la tua prospettiva, il tuo approccio alla vita.

La Terra è bellissima. Se cominci a vivere la sua bellezza e a godere delle sue gioie senza sensi di colpa, sei in paradiso. Se condanni ogni cosa –se diventi un censore, un avvelenatore –allora quella stessa Terra diventa un inferno, ma solo per te.

Dipende da te dove vivere, dipende dalla tua trasformazione interiore. Non è un cambiamento del luogo esterno, è un cambiamento del tuo spazio interiore.
Vivi con gioia, vivi senza sensi di colpa, vivi totalmente, vivi intensamente: allora il paradiso non è più un concetto metafisico, diventa la tua esperienza personale. 

O. Rajneesh The Book of Wisdom, CAP. 11


© Tora Kan Dōjō

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