mercoledì 30 maggio 2018

Saper Ascoltare



Se mantieni viva la compassione mentre ascolti, la rabbia e l’irritazione non potranno nascere in te; altrimenti le cose che l’altro dice potranno scatenare la tua irritazione, la tua rabbia, la tua sofferenza.
Solo la compassione ti può proteggere dall’irritazione, dalla rabbia, dalla disperazione.
Per questo mentre ascolti desideri agire come un bodhisattva, un Grande Essere, perché sai che l’altro soffre molto e ha bisogno che tu entri nella sua sofferenza per salvarlo.
Tu, però, devi essere ben equipaggiato per poterlo soccorrere! I pompieri, quando accorrono a spegnere un incendio, devono avere l’equipaggiamento giusto: scale, acqua e abiti speciali che li proteggano dal fuoco. Non devono solo saper spegnere il fuoco, devono conoscere anche molti modi per proteggere sé stessi. Quando ascolti a fondo qualcuno che sta male, entri in una zona che va a fuoco: nella persona che stai ascoltando c’è un incendio di sofferenza e di rabbia. Se non sei ben equipaggiato non la puoi aiutare, anzi potresti cadere vittima del suo stesso incendio; per questo ti occorre un equipaggiamento adatto.
In questo caso il tuo equipaggiamento è la compassione, che può essere nutrita e mantenuta in vita con la pratica del respiro consapevole. Il respiro consapevole genera l’energia della presenza mentale, mantiene vivo il tuo desiderio primario di aiutare l’altro a sfogarsi.
L’altro lo farà forse con parole amare, con espressioni di condanna e con giudizi che potrebbero scatenare la tua sofferenza. Ma se la pratica del respiro consapevole mantiene viva in te la compassione, tu sei protetto: sei in grado di stare lì seduto per un’ora ad ascoltare senza soffrire.
La tua compassione ti nutre, perché sai che stai aiutando l’altro a soffrire di meno.
Ricopri il ruolo di un bodhisattva: sarai il migliore dei terapeuti!
La compassione nasce dalla felicità e dalla comprensione. Quando comprensione e compassione sono mantenute vive, tu sei al sicuro: quello che l’altro dice non ti farà male, lo puoi ascoltare a fondo. Lo ascolti veramente. Se non sei capace di ascoltare con compassione, non puoi limitarti a fingere: l’altro si rende conto che sei pieno di idee sulla sua sofferenza ma che in realtà non lo capisci.
Quando hai comprensione, invece, puoi ascoltare con compassione e in profondità; la qualità del tuo ascolto è il frutto della tua pratica.


Tratto da: ‘spegni il fuoco della rabbia’ di Thich Nhat Hanh


© Tora Kan Dōjō

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