lunedì 12 febbraio 2018

Schegge Budo e Zen - 12 febbraio 2018






















"Coloro che vedono nella vita mondana un ostacolo al Dharma, non vedono il Dharma nelle azioni quotidiane. Non hanno ancora compreso che non esistono azioni quotidiane al di fuori del Dharma."

Dōgen Zenji



"Il pensiero che elabora, discrimina, analizza, organizza, che si accontenta dei dualismi di piacere e dolore, bene e male, è limitato. Lo Zazen è aprire la mano del pensiero, fargli abbandonare la presa, rinunciare a convinzioni, idee, concetti, opinioni, pregiudizi, per giungere alla vera realtà della vita."

Kōshō Uchiyama Roshi, Aprire la mano del pensiero



"In tutto l’universo non vi è nulla di più morbido e debole dell’acqua. Ma nulla le è pari nel suo modo di opporsi a ciò che è duro. Nulla può modificare l’acqua. Che la debolezza vinca la forza, che la morbidezza vinca la durezza ognuno sulla terra lo sa, ma nessuno è in grado di fare altrettanto."

Lao Tzu





"L'intuizione va saputa ascoltare, parla con una voce leggera che bisogna imparare a percepire tra i clamori della paura, dei condizionamenti, del calcolo di profitto e perdita...
La Pratica Zen rivitalizza l'intuizione attraverso la capacità di ascolto di sé e del mondo."

Paolo Taigō Spongia Sensei



"La luna al buio
dirada le nuvole.
Cosa rimane?"

Alessandro della Ventura


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