lunedì 16 gennaio 2017

Schegge Budo e Zen - terza settimana gennaio 2017








"Un noto maestro Zen Rinzai giapponese venne a Sokoji per incontrare Suzuki Roshi. Dopo aver recitato un Sutra assieme, il maestro in visita chiese di vedere il libro dei Sutra posato sull'altare. Lo guardò, poi esplose all'improvviso, pestando i piedi per terra e urlando:
'Questo non è Zen !'.
Strappò il libro in due e lo scagliò sul pavimento. Suzuki si chinò e raccolse i pezzi.
'Questo libro di Sutra è stato donato al Tempio in occasione di una cerimonia funebre per un'anziana signora di un'altra scuola', disse.
'Qui accettiamo di tutto. Recitiamo di tutto. Mangiamo tutto'.
L'ospite continuò a mantenere un'espressione irata per qualche istante, poi Suzuki disse: 'Prendiamo un té'.
Tra loro nacque un'amicizia che durò finchè entrambi furono in vita. "

Zen è accettare di tutto, digerire ogni cosa.
Si dice che la mente (e lo stomaco) di un monaco Zen sia come una fornace, può bruciare qualsiasi cosa, senza lasciare scorie.
Récipe, Utere, Trade.
Ricevere: con riconoscenza,

usare: con cura e perizia,
restituire: gratuitamente e possibilmente migliorato quel che abbiamo gratuitamente ricevuto.
Se sapremo vivere così sarà davvero una vita piena e soddisfacente, la vita di un Buddha.


P. Taigō Spongia Sensei




"Lo Zen non è altro che rispondere presente di momento in momento, 'rispondere' delle proprie azioni, assumersene la 'responsabilità'. Per questo richiede e allo stesso tempo ricostituisce una nuova maturità e integrità."

Alessandro della Ventura




"Makoto è un modo sincero di intraprendere la via, con tutto il cuore, un atteggiamento che nulla sfugge e nulla tratta con negligenza. È la reazione umile e sacra al contempo che avviene in noi quando entriamo in contatto, direttamente o indirettamente, con l'azione dei kami (divinità), quando sappiamo che esistono, quando ci sentiamo rassicurati della loro prossimità e presenza dentro di noi. Allora, mentre una parte di noi prova il senso acuto della nostra pochezza e imperfezione in presenza dei kami, un'altra è immersa in una gioia ineffabile, in un'ineffabile gratitudine per il privilegio di vivere nell'armonia della natura. Le condizioni di vita in cui ci troviamo restano le stesse, ma una nuova visione della vita prende forma in noi. Ed allora, quando questa nuova vita s'apre dinanzi a noi,  il cuore si trasforma..."

Naofusa Hirai, da L'etica del bushidō, di Mario Polia



"Makoto è sentire e vivere immediatamente le cose del mondo senza la mediazione del pensiero."

Inazō Nitobe, da L'etica del bushidō, di Mario Polia




Makoto






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