mercoledì 30 gennaio 2013

Uno o dieci non fa differenza



'Poco dopo essere arrivata in America per riunirsi al marito, la moglie di Suzuki Roshi gli disse: "Perchè ti da tanto da fare per preparare il discorso? Piove, e l'ultima volta che è piovuto sono venute solo due persone. Speriamo che questa sera ne venga almeno una decina".
Suzuki rispose: "Uno o dieci, non fa alcuna differenza".
 tratto da 'Lo Zen è Qui' ed astrolabio

Commento di Taigō Sensei:


Dovremmo chiederci:
Qual'è la vera motivazione che ci spinge a 'condividere' lo Zazen ?
Mi è capitato spesso che qualche praticante più anziano del Dojo si proponesse per offrire altre occasioni di pratica, poi, quando si trovava con poche o nessuna persona desisteva...
Se vuoi offrire lo Zazen devi essere disposto a sedere da solo.
Non si tratta di cercare consenso o tantomeno autoaffermazione.
Creare l'occasione è già il tuo servizio, far sì che tutto sia pronto per ricevere un ospite che non hai nessuna garanzia che accolga il tuo invito.
Allora, il tuo invito, sarà fatto ad ogni esistenza ed ogni esistenza, in quel momento, sarà seduta con te.

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