sabato 13 aprile 2013

A volte è per te, a volte per altri



" Suzuki Roshi diceva che se ti rimproverava davanti a tutti non dovevi prendertela troppo, perchè la cosa poteva essere rivolta ad un'altra persona che non era ancora pronta per sentirla. 'Se ti colpisco con il kyosaku è perchè ho fiducia in te, perchè sei un bravo allievo. A volte è per te, a volte è per la persona che ti siede accanto' . "

Tratto da 'Lo zen è Qui' ed. Astrolabio

Commento di Sensei Taigō:
Per essere un buon allievo è necessario mettere da parte il proprio orgoglio e accettare con riconoscenza anche un rimprovero che ci appare 'ingiusto'.
Un Maestro non è altro che lo specchio in cui veder riflessa la nostra vera immagine.
Così, per essere dei buoni insegnanti è necessario mettere da parte il proprio orgoglio e il desiderio di autoaffermazione e saper parlare al cuore dell'allievo a volte direttamente a volte esortando altri perchè lui non è ancora pronto a ricevere quelle parole direttamente.




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