giovedì 8 marzo 2012

Kodō


Ieri, a Milano, ho assistito commosso, ancora una volta, allo straordinario concerto dei Kodō.
Un vero Inno alla Vita, all'energia, al dono di sé.
Se volete vedere armonia, determinazione, gioia, disciplina, capacità di offrirsi senza riserve e arte nella sua più alta interpretazione, non perdete occasione di andare a vedere i Kodō.
Gli artisti marziali incontreranno, nel gesto e spirito di questi uomini l'autentico spirito Bushidō.
 
Andate a dire ai Kodō che il loro è uno sport visto che si suda e visto che la loro performance fisica fa paura ...
Anche un superatleta non sarebbe in grado di avvicinarsi lontanamente alla loro performance psico-fisica perchè lo spirito è diverso.
Altrettanto il Karate-Dō non è sport.
L'insegnante di Karate-Dō non è un istruttore sportivo e la sua Arte deve essere riconosciuta da Istituzioni che riguardano Arte e Cultura non da federazioni sportive !
Chi vuol fare l'struttore sportivo continui pure a farlo, noi facciamo altro, la nostra pratica è ben più vicina all'Arte dei Kodō che al Karate-sport.
 
 

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