sabato 30 aprile 2011

Lettera di augurio per l'inaugurazione del nuovo Dojo di Nakamura Sensei

Sensei Spongia e Sensei Nakamura di fronte allo Shinden del nuovo Shudokan Dojo
Sensei Spongia conduce il Fuyu Gasshuku nel nuovo Shudokan Dojo


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La lettera di augurio tradotta in italiano scritta da Sensei Spongia per l’inaugurazione della nuova sede dello Shudokan Dojo di Nakamura Sensei
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Caro Sensei Tetsuji, cari istruttori ed allievi dello Shudokan Dojo,
desidero esprimere la mia gioia e i miei più affettuosi auguri a tutti voi in occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo Shudokan Dojo.
Ho avuto la fortuna e l'onore di essere nel nuovo Shudokan Dojo alla fine di Gennaio 2011 invitato dalla IOGKF Canada a condurre il Fuyu Gasshuku e sono rimasto impressionato ed ispirato dalla bellezza e dall'atmosfera del nuovo dojo.
Davvero mi sono sentito a casa, viziato e calorosamente accolto dal sentimento familiare degli allievi dello Shudokan Dojo e ho respirato la stessa sensazione familiare di cui godiamo nel mio Dojo e nella IOGKF Italia.
Vorrei anche aggiungere che sono onorato di aver scoperto un legame speciale tra la mia vita e quella di Tetsuji Sensei.
Dopo più di 25 anni di vita del mio dojo in Roma finalmente abbiamo potuto acquistare anche noi un locale che ospiterà la nuova sede e proprio un anno fa io e Sensei Tetsuji ci scoprimmo a vivere la medesima avventura nello stesso momento.
Appena rientrato dal Canada, l'11 Febbraio, abbiamo iniziato la grande impresa della costruzione del nuovo Dojo e stiamo ancora lavorando alacremente, la nostra speranza è di terminare i lavori all'inizio di Giugno prossimo.
Così', anche l'inaugurazione del nuovo Tora Kan Dojo avverrà, se la fortuna ci assiste, solo a distanza di qualche settimana dall'inaugurazione del nuovo Shudokan Dojo !! Una nuova incredibile coincidenza !!
Per terminare questa mia lunga lettera vorrei dire che la nascita di un nuovo dojo, nell'epoca attuale e nell'attuale società, è davvero un prezioso tesoro per l'educazione e la formazione del corpo e dello spirito degli esseri umani (bambini ed adulti) e può davvero portare un'incredibile aiuto allo sviluppo morale e armonioso della nostra società.
Vorrei anche ricordare le parole di Jigoro Kano Sensei, il fondatore del Judo:
' Niente al mondo è più importante dell'Educazione: l'insegnamento di un uomo virtuoso può influenzare molte generazioni...'
I migliori auguri con amore,


Paolo Taigō Spongia e tutta la IOGKF Italia



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3 commenti:

  1. Concordo pienamente con Sensei Taigō: un dojo è una vera benedizione! Un dojo è un luogo che non ha niente a che vedere con le banali palestre, sapete quelle che sbucano continuamente ad ogni angolo dei nostri quartieri e che con altrettanta facilità spariscono. Il dojo è il luogo dove si Pratica la Via: non è semplicemente un edificio nel quale si ha la pretesa di curare la propria forma fisica; è molto di più! In un dojo ci si prende cura del proprio essere, inteso come corpo e anima. Praticando in un dojo si ha il privilegio di coltivare il proprio corpo e il proprio spirito. È un luogo dove non si smette mai di crescere.
    Mi ricordo quando più di venti anni fa ebbi la fortuna di imbattermi nel Karate-do iscrivendomi alla Tora Kan. Allora appena quattordicenne, iniziai a “fare” Karate credendo di essermi semplicemente iscritto ad una palestra. Presto mi resi conto che in realtà non mi stavo solo allenando… stavo praticando. Grazie al Tora Kan Dojo, che Sensei Paolo aveva da poco fondato, ho vissuto i miei successivi sei anni di pratica (ovvero quelli della mia adolescenza) in armonia con il mio io; in quel dojo sono cresciuto, ho raggiunto la maturità e acquisito la consapevolezza di poter affrontare qualsiasi cosa mi si sarebbe presentata lungo il cammino della mia vita da adulto che stavo per intraprendere.
    Con molto stupore, venti anni dopo il mio primo incontro con Sensei Paolo, ricominciando a praticare in quella grande famiglia che è la Tora Kan, ho scoperto che il mio cammino lungo la via e la mia crescita non erano per nulla terminati. Non si finisce mai di crescere, non si smette mai di apprendere, ma soprattutto non è mai troppo tardi né troppo presto per cominciare a praticare la via.
    Io, che ho conosciuto la Tora Kan agli albori della sua nascita, sono particolarmente affezionato alla sede storica del dojo, ma sono felicissimo per il passaggio alla nuova sede, perché questa consentirà a Sensei Paolo di aprire le porte del dojo a un maggior numero di praticanti.

    Auguri Sensei Paolo, auguri Sensei Nakamura.

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  2. Grazie Andrea per le belle parole,
    solo una piccola precisazione, la nuova sede non è stata voluta nè pensata per 'aprire le porte del dojo a un maggior numero di praticanti'.
    Staremo solo un pò più comodi noi.
    Per chi si aggiungerà alla banda le porte sono sempre aperte (non spalancate), e sarà il caso di chiedere permesso...

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  3. Certamente avere una sede più grande e progettata per essere un dojo gioverà a tutta la famiglia IOGKF Italia e ci permetterà di poter organizzare in sede molte di quelle attività che fino a ieri siamo stati costretti a portare fuori dal Tora Kan Dojo. Credo che quest’anno sarà veramente speciale poter tenere il Ken Zen Ichinyo Gasshuku presso la nuova sede (ovviamente senza nulla togliere alla scorsa edizione, svoltasi per la prima volta a Roma grazie all’ospitalità di Sensei Valerio). Questo tipo di Gasshuku raccoglie in un unico evento tutta l’essenza del Tora Kan Honbu Dojo.
    Vorrei comunque sottolineare che un dojo come il Tora Kan è spesso un‘ancora di salvezza per molti ragazzi che altrimenti si troverebbero senza un faro per la navigazione in un mare in burrasca (gli anni della loro adolescenza). Credo quindi che il poter accogliere più allievi (anche se non in modo esagerato) sia un dono per l’intera zona, e sono certo che l’organizzazione di Sensei Paolo riuscirà a gestire in modo egregio anche un aumento dei corsi.

    P.S.: io voto per un turno mattutino.

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