mercoledì 8 settembre 2010

THE BUDŌ CHARTER



THE BUDŌ CHARTER
LA CARTA DEL BUDŌ
Documento esposto nel Dōjō del Budōkan di Naha

Budō, le Vie marziali giapponesi, trovano la loro origine nell’antico spirito marziale del Giappone. Attraverso secoli di cambiamenti storici e sociali, queste forme di cultura tradizionale si sono evolute da tecniche di combattimento (jutsu) a Vie di perfezionamento di sé (dō).
Ricercando la perfetta unificazione di tecnica e mente, i budō  sono stati  raffinati e perfezionati in Vie di allenamento fisico e sviluppo spirituale.
Lo studio del Budō incoraggia un comportamento improntato alla cortesia, ricerca l’efficacia tecnica, rinforza il corpo e perfeziona la mente. I moderni giapponesi hanno ereditato i valori tradizionali attraverso il Budō che continua a giocare un ruolo determinante nella formazione della personalità dei giapponesi, offrendosi come fonte inesauribile di illimitata energia e rigenerazione. Per queste sue qualità il Budō ha attratto un grande interesse internazionale ed è studiato in tutto il mondo.
Tuttavia, una recente tendenza ad interessarsi soltanto delle abilità tecniche aggravata da una eccessiva preoccupazione per la vittoria rappresenta una severa minaccia verso l’essenza del Budō.
Per prevenire ogni possible travisamento i praticanti del Budō devono impegnarsi in una costante autoanalisi e sforzarsi di perfezionare e preservare questa cultura tradizionale.
E’ con questa speranza che noi, le organizzazioni facenti parte dell’Associazione Giapponese del Budō, abbiamo formulato questa Carta del Budō al fine di preservare i principi fondamentali del Budō.

ARTICOLO 1: OBIETTIVO DEL BUDŌ
Attraverso l’allenamento fisico e mentale nelle Vie marziali giapponesi, gli esponenti del Budō ricercano il perfezionamento della propria personalità, il miglioramento della loro capacità di giudizio, e divenire individui capaci di disciplina in grado di offrire un prezioso contributo alla società in generale.

ARTICOLO 2: KEIKO (allenamento)
Durante l’allenamento nel Budō, i praticanti devono sempre agire con rispetto e cortesia, aderire ai principi fondamentali dell’arte, e resistere alla tentazione di ricercare solo l’abilità  tecnica pittosto che sforzarsi di raggiungere la perfetta unità di corpo, mente e tecnica.

ARTICOLO 3: SHIAI (la competizione):
Sia nel competere in un combattimento quanto nell’eseguire dei Kata, i praticanti devono esprimere lo spirito che è alla base del Budō.Devono fare del proprio meglio per tutto il tempo, vincere con modestia, accettare elegantemente la sconfitta, e dimostrare un costante auto-controllo.

ARTICOLO 4: IL DŌJŌ (la sala dedicata alla pratica)
Il Dōjō è un luogo privilegiato dove allenare la mente ed il corpo.
Nel Dōjō i praticanti di Budō devono mantenere la disciplina e mostrare costantemente un’atteggiamento cortese e rispettoso. Il Dōjō dovrebbe essere un ambiente quieto, pulito, sicuro e solenne.

ARTICOLO 5: L’INSEGNAMENTO
Gli Insegnanti del Budō devono incoraggiare costantemente gli altri a perfezionare sé stessi mentre continuano ad  allenare diligentemente la propria mente ed il proprio corpo continuando ad approfondire costantemente la propria comprensione dei principi tecnici del Budō.
Gli Insegnanti non devono mai permettere che l’attenzione venga posta sulla vittoria o sconfitta in competizione, o solo sull’abilità tecnica.
Soprattutto, gli insegnanti hanno la responsabilità nel loro ruolo di costituire un esempio ed un modello.

ARTICOLO 6: PROMOZIONE DEL BUDŌ
Le persone impegnate nella promozione del Budō devono conservare una mente aperta ed una prospettiva internazionale nel difendere i valori tradizionali, dovrebbero sforzarsi nel contribuire alla ricerca ed all’insegnamento e fare il proprio massimo per perfezionare il Budō in ogni modo.

Le Organizzazioni membre dell’Associazione del Budō Giapponese:
Zen Nihon Jūdō Renmei (All Japan Jūdō Federation)
Zen Nihon Kyūdō Renmei (All Japan Kyūdō Federation)
Zen Nihon Karatedō Renmei (Japan Karatedō Federation)
Shōrini Kempō Renmei (Shōrini Kempō Federation)
Zen Nihon Jūkendō Renmei (All Japan Jūkendō Federation)
Zen Nippon Kendō Renmei (All Japan kendō Federation)
Nihon Sumō Renmei (Japan Sumō Federation)
Aikikai (Aikikai Foundation)
Zen Nihon Naginata Renmei (All Japan Naginata Federation)
Nippon Budōkan (Nippon Budōkan Foundation)

Approvata il 23 Aprile 1987 dalla Japanese Budō Association (Nippon Budō Kyōgikai)


2 commenti:

  1. Ottimo il blog e ottimo come primo post :D))
    Giancarlo

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  2. La lettura della carta del Budo mi ha lasciato una sensazione di pace. La passione e l'amore per la nostra pratica deve necessariamente essere alimentata da sentimenti che tendono alla calma al rispetto e come detto alla pace. Ovviamente i principi enunciati potrebbero costituire l'indirizzo per quasi tutte le attività sociali, politiche e sportive. Ma un minimo di orgoglio mi rende felice per il fatto che questa carta si riferisca anche alla nostra disciplina.

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